Una misura sola, e i suoi confini
Il tempo minimo utile è il tempo necessario perché una sessione produca qualcosa di intero. Non è un voto e non è una durata media di gioco.
La definizione
Ogni gioco di questo orario ha una sua unità: una buca, un livello, un diorama, una discesa. L'unità è la cosa più piccola che, una volta chiusa, non lascia niente in sospeso. Il tempo minimo utile è quanto ci vuole per portarne a casa una.
Non misura il divertimento e non misura la difficoltà. Misura la forma della sessione: se il gioco è tagliato in pezzi corti, il numero è basso; se è tagliato in un unico blocco lungo, il numero sale, anche quando il gioco è ottimo.
Come lo ricavo
- Tre sessioni cronometrate per gioco, in condizioni normali: seduta o in piedi, con le cuffie, senza rigiocare livelli già noti.
- Due apparecchi: Motorola Moto G31 con Android 12 e iPhone SE 2020 con iOS 17.
- Il cronometro parte quando tocco l'icona, non quando comincia il gioco. Il caricamento è tempo del viaggio anche se non è tempo di gioco.
- Prendo la mediana delle tre sessioni e arrotondo al minuto per eccesso.
- Se le tre sessioni divergono troppo fra loro, rifaccio la prova un altro giorno invece di mediare rumore.
Cosa vale come "intero"
Questa è la parte discutibile del metodo, e la scrivo per intero così potete non essere d'accordo:
- Desert Golfing: una buca chiusa. Il campo non finisce mai, quindi l'unità è la più piccola possibile.
- Golf Peaks: un livello risolto, non un percorso da nove.
- Ordia: un livello superato, tentativi falliti compresi. Il tentativo singolo dura pochi secondi e da solo non vale niente.
- Mekorama: un diorama completato.
- Downwell: una discesa intera, dall'inizio alla morte. Qui non esistono unità più piccole, ed è esattamente il motivo per cui questo titolo ha il numero più alto dell'orario.
Il confine del metodo
Il tempo minimo utile risponde a metà della domanda che dà il nome a questo sito. L'altra metà, si può mollare senza perdere, non ha risposta pubblica.
Ho cercato in quattro posti: la scheda dei due negozi, la descrizione lunga, le note di versione e il sito dello sviluppatore. Per tutti e cinque i titoli il risultato è lo stesso: nessuna dichiarazione su salvataggio automatico, pausa che sopravvive alla chiusura o ripresa dopo un riavvio. Il sito di Afterburn, che sarebbe la fonte per Golf Peaks, il 20 luglio 2026 ha risposto con un errore 403.
Immagino il motivo, e resta un'ipotesi mia: dichiarare un salvataggio è una promessa che vale per una versione, un sistema operativo e un modo di chiudere l'app. Se un aggiornamento la rompe, la promessa resta scritta nel negozio e diventa una bugia. Tacere costa meno.
Questo però non mi autorizza a rispondere al posto loro. Perciò la colonna riporta non dichiarato cinque volte su cinque, ed è la riga più utile del tabellone: dice che quello che state per fare, chiudendo l'app alla fermata, nessuno ve lo ha garantito.
Cosa tengo fuori dall'orario
- Giochi con le vite o con l'energia. Decidono loro quando potete giocare. Homescapes e Two Dots sono usciti per questo.
- Giochi con acquisti a esito casuale. Se la scheda del negozio riporta l'avviso sugli elementi casuali negli acquisti, il titolo non entra.
- Giochi presenti su un solo negozio. Ogni corsa deve avere due bottoni veri. Super Hexagon sarebbe stato perfetto per il formato, ma la sua pagina su Google Play risponde 404.
- Giochi che chiedono un abbonamento per essere aperti, anche quando la scheda dice "gratis".
Quando una scheda cambia
Prezzi, voti e date di aggiornamento sono rilevati il 20 luglio 2026 sui listini italiani. Cambiano da soli, e quando succede correggo la riga e cambio la data in cima al tabellone. Se trovate un dato sbagliato, scrivetemelo: è il tipo di posta a cui rispondo prima.